Napoli: il Riesame dispone la scarcerazione di quattordici indagati del clan Di Lauro
Il Tribunale del Riesame di Napoli ha disposto, nella giornata di oggi, l’immediata scarcerazione di quattordici indagati coinvolti nell’inchiesta sul narcotraffico legato al clan Di Lauro. L’operazione, condotta dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli, aveva portato, solo poche settimane fa, all’arresto di diversi membri del sodalizio.
Secondo una prima ricostruzione, i giudici della Libertà hanno annullato le ordinanze cautelari, ritenendo non più validi i requisiti di motivazione e di attualità necessari per mantenere i soggetti in custodia cautelare. La questione centrale è il considerevole lasso di tempo intercorso tra la commissione dei presunti reati e l’esecuzione delle misure restrittive, avvenuta sei anni dopo i fatti contestati, risalenti al 2020.
Questa discrepanza temporale è stata sottolineata dal collegio difensivo degli indagati, composto dagli avvocati Luca Mottola, Claudio Davino, Mauro Zollo, Antimo Verde, Raffaele Pucci e Carlo Ercolino. Gli avvocati hanno evidenziato come il tempo trascorso avesse reso superflua la custodia cautelare, tesi condivisa dal collegio del Riesame.
Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA), si sono concentrate su un presunto sodalizio dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti tra i quartieri di Secondigliano, Vasto e Arenaccia. Secondo gli inquirenti, il gruppo, guidato da figure di spicco come Francesco Amelio, noto come “’o pirata”, e Raffaele Paolo, soprannominato “’o rockets”, avrebbe instaurato rapporti con narcotrafficanti albanesi, movimentando ingenti quantitativi di cocaina e hashish.
Nonostante la ricostruzione dettagliata delle dinamiche di traffico e il sequestro di partite di droga, la decisione del Riesame ha rimodellato gli esiti dell’inchiesta. Delle quindici persone inizialmente coinvolte, una è deceduta durante il periodo in questione, mentre quattordici tornano ora in libertà.
Questo provvedimento rimarca le implicazioni legate ai tempi delle indagini giudiziarie e solleva interrogativi sul possibile impatto di ritardi nell’esecuzione delle misure cautelari sull’efficacia dell’azione di contrasto al crimine organizzato.
Di seguito, l’elenco dei quattordici indagati rimessi in libertà:
- Francesco Amelio (53 anni, detto “’o pirata”)
- Antonio Amaro (46 anni)
- Raffaele Paolo (55 anni, noto come “’o rockets”)
- Rosario De Angelis (37 anni, detto “’o pipistrello”)
- Fabio De Angelis (35 anni)
- Salvatore De Angelis (54 anni)
- Stefania De Angelis (41 anni)
- Guglielmo Esposito (40 anni)
- Kevin Dani Fonzo Gomes (31 anni)
- Raffaele Guarracino (45 anni)
- Ciro Perrino (46 anni)
- Nicola Vecchione (40 anni)
- Immacolata De Angelis (40 anni, precedentemente ai domiciliari)
- Tamara Murgia (47 anni, precedentemente ai domiciliari)
Le indagini proseguono, mentre si attende di capire gli sviluppi futuri di questa complessa vicenda.
