Sant’Antonio Abate: Sospesa la Chiusura del Grand Hotel La Sonrisa
Il Consiglio di Stato ha sospeso, con un decreto cautelare monocratico, la chiusura del Grand Hotel La Sonrisa deciso dal Tar Campania, intervenendo in una vicenda controversa che vede coinvolta la famiglia Polese. La sospensione arriva a due giorni dalla pronuncia del Tar e si pone in attesa di una valutazione collegiale prevista per il 4 giugno.
Il provvedimento di chiusura era stato emesso dopo la confisca della struttura e l’acquisizione al patrimonio comunale per presunti abusi edilizi. La famiglia Polese ha presentato appello al Consiglio di Stato, sottolineando l’urgenza di proteggere le proprie attività economiche fino a una decisione definitiva. Il presidente della settima sezione ha ritenuto prevalente l’esigenza di consentire la continuazione delle operazioni economiche, inibendo quindi l’esecuzione della sentenza del Tar.
L’avvocato Ignazio Tranquilli, parte del team legale della Sonrisa, ha descritto la decisione come “un segnale di giustizia in un contesto di accanimento amministrativo”. In aggiunta, l’avvocato Dario Vannetiello, legale di Imma Polese, ha osservato che l’autorità amministrativa dovrebbe attendere il risultato delle istanze in corso, in particolare relative a ricorsi pendenti in cassazione sulla revoca della confisca.
Vannetiello ha fatto riferimento a una richiesta di revisione già presentata, che è stata inizialmente disattesa dalla Corte di Appello di Roma, ma che sarà oggetto di un nuovo ricorso in Cassazione il 9 luglio. Recentemente, è stata depositata anche una seconda istanza di revisione, supportata da nuove prove.
“C’è il rischio di danni gravissimi e irreparabili”, ha dichiarato Vannetiello, esprimendo preoccupazione per le conseguenze di un eventuale abbattimento della struttura nel caso in cui le autorità giudiziarie revocassero successivamente la confisca. Con l’udienza collegiale fissata, si attendono sviluppi significativi in un caso che continua a destare attenzione e interesse.
