Campania Crime News
Cronaca Giudiziaria

Furto alla linea elettrica blocca la Circumflegrea: indagano Polfer ed EAV

Un furto alla linea di contatto ha sospeso il servizio sulla Circumflegrea fra Quarto e Licola. Indagini della Polfer e di EAV per identificare i responsabili e valutare l’ipotesi di interruzione di pubblico servizio.

Furto alla linea elettrica blocca la Circumflegrea: indagano Polfer ed EAV

Un furto alla linea elettrica ha fermato la circolazione oggi sulla tratta Quarto‑Licola della Circumflegrea, costringendo la società di esercizio ad attivare un servizio sostitutivo con autobus e complicando gli spostamenti quotidiani.

La Polfer e i tecnici dell’azienda ferroviaria hanno avviato rilievi e sopralluoghi sulla linea interessata: cavi recisi, materiale mancante e segni di intervento con strumenti da taglio. Gli accertamenti mirano a ricostruire modalità e responsabilità senza tralasciare il profilo penale dell’episodio, che rientra nella più ampia categoria dei reati contro le infrastrutture critiche.

Nel breve termine il fermo della linea ha ricadute concrete: pendolari rimandati, collegamenti verso il porto rallentati e spettatori diretti ad eventi nelle aree limitrofe costretti a modificare i percorsi. Il servizio sostitutivo è stato predisposto per limitare i disagi, ma i tempi di ripristino dipenderanno dall’entità dei danni e dalla sicurezza degli interventi di riparazione.

Tra le piste investigative, viene considerata la possibilità che il furto sia diretto alla vendita di materiali di valore, come il rame, sul mercato illecito. Restano aperte anche altre ipotesi investigative: dalla complicità di più persone all’azione organizzata in orari e punti strategici per ridurre il rischio di individuazione. Al momento non sono stati resi noti provvedimenti cautelari a carico di persone specifiche.

Sul piano giuridico, gli investigatori valutano più profili di reato: furto e danneggiamento dei beni pubblici e, a seconda degli accertamenti, l’eventuale configurazione dell’interruzione di pubblico servizio. La competenza per le indagini è condivisa tra gli organi di polizia ferroviaria e l’azienda, con coordinamento verso gli uffici inquirenti competenti, al fine di calibrare eventuali vincoli informativi a tutela delle persone coinvolte.

La vicenda richiama ancora una volta il tema della vulnerabilità delle infrastrutture locali e della necessità di misure di protezione più efficaci: videocontrollo mirato, pattugliamenti e progetti di manutenzione che tengano conto anche del rischio di furti organizzati. Per i viaggiatori resta la raccomandazione a verificare gli aggiornamenti sul servizio e a pianificare percorsi alternativi fino al ripristino completo della linea.