Un lungo inseguimento a forte velocità ha trasformato la notte di Qualiano in un set cinematografico. Un’utilitaria, una Fiat Panda con a bordo due giovani, sfrecciava a folle velocità lungo la Circumvallazione Esterna quando è incappata in un controllo di routine dei Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Giugliano in Campania.
All’ordine di fermarsi intimato dai militari, il conducente ha scelto di premere l’acceleratore, dando il via a una pericolosa corsa contro il tempo snodatasi per oltre cinque chilometri tra le strade cittadine.
Lo speronamento e l’incidente
Nel disperato tentativo di seminare le forze dell’ordine, la Panda non si è limitata alle manovre evasive, arrivando a speronare direttamente la gazzella dell’Arma. Nonostante l’impatto, i Carabinieri sono riusciti a mantenere il controllo del veicolo e a proseguire il tallonamento.
La fuga si è conclusa bruscamente in via Giovanni Falcone: l’automobilista ha perso la padronanza del mezzo, impattando violentemente contro il marciapiede. L’auto si è ribaltata, finendo la propria corsa contro la recinzione di un terreno agricolo.
L’arresto e le accuse
Nonostante l’incidente, gli occupanti sono riusciti a uscire dall’abitacolo proseguendo la fuga a piedi. I militari li hanno inseguiti e bloccati a pochi metri di distanza. A finire in manette sono stati due ragazzi del posto di 19 e 20 anni, Raffaele Lucca e Gaetano Cerullo, entrambi già conosciuti dalle forze dell’ordine. I due giovani devono ora rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, fuga pericolosa e danneggiamento, e si trovano in attesa di essere giudicati con rito direttissimo.
