Napoli ha celebrato il 21° anniversario di Mappatella Beach con un evento partecipato alla Rotonda Diaz, che ha richiamato circa mille persone tra residenti e visitatori stranieri. Oggi questa spiaggia pubblica, gestita dal Comune di Napoli, offre ombrelloni, docce, campi da beach volley, palestre all’aperto e un servizio dedicato alle persone con disabilità, testimonianza di un impegno concreto verso l’inclusione.
La trasformazione di Mappatella Beach è iniziata nei primi anni Duemila, quando l’area era una discarica a cielo aperto, con rifiuti, incuria e perfino uno scarico fognario. Nel 2005 fu avviata la bonifica e da allora è iniziata una lunga battaglia per restituire il mare alla città, fatta di denunce, interventi e servizi conquistati passo dopo passo.
Il deputato Francesco Emilio Borrelli, promotore dell’iniziativa Mare Libero Day, ha sottolineato come questa spiaggia sia diventata un simbolo di riqualificazione e come da Mappatella Beach sia partita una stagione nuova che ha interessato altri tratti della costa napoletana, da Posillipo a Bagnoli fino a Napoli Est.
Secondo Borrelli, è necessario proseguire su questa strada per rendere l’intero litorale accessibile, libero da vandalismi, abusivismi e inciviltà. Il mare deve essere un bene comune, pulito, sicuro e a disposizione di tutti, senza privilegi o esclusioni.
All’evento hanno partecipato rappresentanti istituzionali, associazioni e attivisti, tra cui l’assessora al Turismo Teresa Armato e membri di Europa Verde, che hanno condiviso l’importanza di mantenere e rafforzare questi risultati per il futuro della città.
