Castellammare: la palestra dell’Istituto Denza intitolata a Giancarlo Siani, simbolo di lotta contro la camorra
CASTELLAMMARE DI STABIA – In un gesto di memoria e impegno, l’Istituto Comprensivo “Denza-Castellammare 4” dedicherà la sua palestra al giornalista Giancarlo Siani, assassinato dalla camorra nel 1985. L’iniziativa si svolgerà venerdì 18 settembre a partire dalle 10, con un evento che vedrà la partecipazione di Paolo Siani, fratello del cronista, e di altri ospiti significativi come la dirigente scolastica Annapaola Di Martino e il giornalista Michelangelo Iossa, tra i promotori di questa importante commemorazione.
La scelta di intitolare un luogo sportivo al giornalista, noto per la sua dedizione alla verità, non è casuale. Prima di dedicarsi al mondo del giornalismo, Siani è stato atleta e allenatore di pallavolo per la FIDES Vomero. Lo sport, pertanto, diventa un simbolo di crescita, disciplina e comunità, valori che l’istituto mira a trasmettere ai propri studenti.
“Come emerge da quanto ricostruito da www.cronachedellacampania.it,” il progetto di intitolazione è parte di un percorso educativo che enfatizza la memoria e la legalità, coinvolgendo i ragazzi in attività culturali e dibattiti. Durante la cerimonia, Paolo Siani parlerà della figura del fratello, del suo impegno per «Il Mattino» e della sua instancabile ricerca della verità, invitando i ragazzi a riflettere sulla responsabilità civile.
L’evento non si limiterà alla semplice intitolazione. Gli studenti, coordinati dalla referente per la Legalità Maria Palumbo, parteciperanno ad un flashmob sulle note di “Believer” degli Imagine Dragons, e daranno il via a una partita di pallavolo indossando divise speciali realizzate per l’occasione, rendendo così il momento ancora più significativo e coinvolgente.
Il progetto ha già visto diverse iniziative preparatorie, tra cui una visita alla Biblioteca di Villa Bruno a San Giorgio a Cremano, dove è conservata la Mehari verde che appartenne a Siani. Le attività hanno incluso incontri con lo scrittore Lorenzo Marone e performance musicali della band SeiSeiSei, che hanno contribuito ad alimentare il dibattito sulla legalità e sull’impegno civile nella comunità.
Intitolare la palestra a Giancarlo Siani non significa solo erigere una targa, ma trasformare lo spazio in un luogo vivo, dove il suo ricordo possa continuare a ispirare e a stimolare una consapevolezza civile tra i più giovani. In un contesto come quello di Castellammare di Stabia, dove la memoria di Siani è parte integrante della lotta contro la violenza della criminalità, questo gesto rappresenta un’opportunità per riflettere e agire.
Guardando al futuro, è lecito chiedersi come iniziative simili possano influenzare il tessuto sociale e educativo del territorio. La comunità è chiamata a riconoscere il valore di questi gesti, non solo come segnali di rispetto per chi ha perso la vita nella lotta contro la camorra, ma anche come strumenti di crescita e formazione per le nuove generazioni.
La città e le sue istituzioni hanno la responsabilità di portare avanti questo dialogo, affinché la memoria di Giancarlo Siani non svanisca con il tempo, ma diventi un faro per le future generazioni.
