Vuoto di potere e nuove alleanze tra Arzano e Casavatore: la Vanella Grassi ridefinisce il business della droga nel Nord di Napoli
Dopo i blitz che hanno colpito i vertici della “167” di Arzano, il territorio nord di Napoli sembra avviarsi verso una fase di forte instabilità. L’arresto di Cosimo Di Fiore, detto Cocò, trovato in possesso di tre chili di cocaina e una cospicua somma di denaro, insieme all’attuale detenzione del ras Ferone, ha creato un vuoto di potere che sta ridefinendo i contorni del racket tra Arzano e Casavatore. Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, la dinamica appare ora meno gerarchica e più fragile, con ripercussioni immediate sulla gestione delle piazze di spaccio. (cronachedellacampania.it)
La caduta di Ferone, unita ai pesanti colpi inferti di recente alle strutture della cosiddetta “167 di Arzano”, ha diminuito la capacità operativa storica della rete criminale che per anni ha controllato estorsioni e approvvigionamenti nel territorio. In questa cornice, la repressione delle forze dell’ordine ha acceso una vera e propria competizione tra fazioni rivali: un contesto in cui la gestione degli affari illeciti diventa terreno di contesa e di spillare nuove opportunità. L’insicurezza percepita sul territorio è già oggetto di attenzione da parte degli investigatori, pronti a intercettare nuove alleanze prima che diventino strutture stabili.
La frattura interna alla galassia della 167 ha aperto, secondo le ricostruzioni in corso, una breccia nelle alleanze storiche. In questa fase di incertezza, la Vanella Grassi di Secondigliano tornerebbe a giocare un ruolo da protagonista, allineandosi con l’ala scissionista guidata da Salvatore Romano, detto “Sasy”. L’ipotesi di un patto tra la cosca di Secondigliano e l’ala di Romano segnala una possibile ridefinizione degli equilibri sul territorio, con la prospettiva di una riorganizzazione del flusso di droga e dei proventi dell’estorsione tra Arzano e Casavatore. L’analisi degli inquirenti resta prudente, ma gli elementi raccolti indicano una serie di legami che potrebbero consolidarsi nel breve periodo.
Lo strappo interno ha anche riacceso una faida già nutrita tra diverse anime della stessa organizzazione. Da una parte i Monfregolo e Davide Pescatore, detto “Pal’ ’e fierr”, dall’altra l’ala saldamente ancorata a Romano. La contesa per la gestione degli affari illeciti e dei guadagni delle estorsioni ha innescato una spirale di violenza che si è riverberata anche al di fuori delle strutture criminali, alimentando una caccia all’uomo caratterizzata da episodi di violenza urbana e da una pressione costante sulle attività commerciali della zona.
In questo contesto, la società civile paga un prezzo sempre più alto. Tra gli episodi di sangue che hanno insanguinato le strade della città figura l’omicidio di Rosario Coppola, estraneo a qualsiasi contesto criminale e rimasto vittima di una tragica dinamica legata a un disguido di identificazione. Un episodio che, insieme all’elenco di altre uccisioni di affiliati alla cosca, evidenzia la ferocia che accompagna questa contesa criminale.
La risposta delle autorità non si è fatta attendere. Le indagini della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e i riscontri forniti dai recenti collaboratori di giustizia hanno stretto la morsa sulle due fazioni. Il territorio di Arzano resta costantemente monitorato: le forze dell’ordine mantengono alta l’attenzione per disarticolare nuove alleanze e contenere sul nascere un’escalation di violenza che potrebbe minacciare l’intera area nord della provincia.
Restano aperte diverse questioni: quali forme prenderà, in concreto, la futura condivisione del potere tra le diverse fazioni? Quali ripercussioni avrà sullo sviluppo delle attività illecite la nuova configurazione? Quali sviluppi potranno derivare dall’azione della Dda e dai collaboratori di giustizia? Gli investigatori non escludono confronti futuri tra le parti coinvolte e continueranno a monitorare i movimenti delle piazze di spaccio e delle reti di estorsione che alimentano il “suk” al centro di questa trasformazione.
P.B.
