I carabinieri di Somma Vesuviana, su richiesta della Dda, hanno stretto le manette ai polsi di due persone con l’accusa di estorsione e rapina aggravati dal metodo mafioso. La vittima è un commerciante della zona. L’indagine è partita proprio dalla denuncia di quest’ultimo, piccolo imprenditore locale oggetto di intimidazioni e violenze, culminate con l’aggressione fisica. I due si sono presentati come appartenenti al gruppo camorristico di coloro che “stanno a Somma”, per costringerlo a consegnare denaro. Le indagini hanno trovato conferma anche nelle immagini acquisite da sistemi di videosorveglianza installati nel luogo dove si era svolta parte dell’aggressione.
Cronache della Campania@2018