E’ una detenuta napoletana la prima ad utilizzare Skype dal carcere per parlare con la famiglia

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Primo colloquio effettuato con la piattaforma ‘skype for Business’ nella Casa Circondariale femminile di Roma Rebibbia ‘Germana Stefanini’. Si e’ svolto il 3 luglio scorso, dalle ore 13:15 alle ore 14:15 e a beneficiarne e’ stata una detenuta italiana che per un’ora ha potuto videochiamare i propri congiunti residenti a Napoli. Lo rende noto il Ministero della giustizia. “Il colloquio si e’ svolto nei luoghi e con le modalita’ stabilite dalla circolare del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria del gennaio scorso. Tutto e’ filato liscio sotto ogni aspetto e non si sono verificate criticita’ legate ad anomalie tecniche o di collegamento. Nei prossimi giorni si sperimenteranno i primi colloqui con familiari residenti all’estero, attraverso videochiamate in Europa e intercontinentali”, conclude la nota.
Cronache della Campania@2019

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