Casavatore, pensionato morto schiacciato nella falegnameria: chiesti 3 rinvii a giudizio

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La Procura di Napoli Nord (sostituto procuratore Antonio Vergara) ha chiesto il rinvio a giudizio delle tre persone indagate per la morte di Pasquale Battaglia, il pensionato deceduto all’eta’ di 75 anni, l’11 luglio 2018, mentre si trovava con alcuni parenti in una falegnameria di Casavatore. L’uomo venne schiacciato davanti agli occhi della moglie da una pesantissima pila di pannelli in truciolato instabili crollata dopo essere stata urtata da un muletto in manovra. I tre indagati – la rappresentante legale della falegnameria, il titolare e il conducente del muletto – sono accusati di omicidio colposo in concorso. La Procura di Napoli Nord, dopo la tragedia, apri’ un fascicolo e dispose il sequestro dei locali dell’azienda. I familiari della vittima, sono assistiti dal consulente Luigi Cisonna e dallo Studio3A. Gravi le violazioni riscontrate e contestate dagli inquirenti: nessuna separazione tra aree pedonali, carrabili e di stoccaggio; pavimentazione disconnessa; segnaletica inidonea; uso (vietato) di muletti a scoppio in ambienti chiusi; scaffalature fai da te non certificate; nessun piano di sicurezza; addestramento inadeguato dei dipendenti; deposito incontrollato di rifiuti speciali. Il gip del Tribunale di Napoli Nord Nicola Erminio Paone ha fissato per il 25 ottobre 2019 (ore 9.30), l’udienza preliminare.
Cronache della Campania@2019

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