Il figlio racconta del ‘fidanzamento’ della madre e il padre ottiene la riduzione dell’assegno di mantenimento

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Importante decreto emesso dal Tribunale Civile di Civitavecchia in composizione Collegiale, presieduta dal Presidente Dott. Rosetti, con la quale si è decurtato, di meno della metà, l’ammontare dell’assegno mensile di divorzio.
Un imprenditore 45enne, di origini napoletane, ma residente a Viterbo, aveva ottenuto la separazione dalla sua ex moglie dal 2003, e il divorzio nel 2015. Aveva sempre ottemperato al suo dovere di mantenimento, ininterrottamente, dal 2003. Fino a quando, essendo cambiate radicalmente alcune cose nella sua vita privata e in quella della sua ex moglie, ha deciso, nel marzo scorso, di presentare ricorso, per il tramite del suo Legale di fiducia, avvocato Massimo Viscusi, onde vedersi modificare il summenzionato assegno, che ammontava ad 800euro mensili.
Aveva intrapreso, da 3 anni, una nuova convivenza con la sua attuale compagna e tante cose erano cambiate in ambito lavorativo rispetto ai primi anni del 2000.
A ciò va aggiunto il fatto che anche la situazione della sua ex consorte era cambiata, lavorando in nero ed essendosi fidanzata, di nascosto, con un Carabiniere del luogo, con il quale 3 giorni a settimana vivevano presso la sua abitazione. Il tutto tenuto appositamente nascosto per non “dare nell’occhio”, onde evitare di vedersi modificare l’esoso l’importo. Ma il figlio 16enne, decise di raccontare tutto al padre.
Il suo legale ha chiesto ed ottenuto l’ acquisizione agli atti di tutta una serie di elementi probatori difensivi, oltre alla testimonianza del figlio, anche perché qualche volta si erano presentati ai suoi occhi scene “poco piacevoli”, così raccontate dall’adolescente.
Il 19 dicembre la decisione del Giudice, che ha accolto in toto la richiesta dell’avvocato Viscusi, rideterminando il relativo assegno ad un importo di 300euro mensili, decurtato di meno della metà.
Cronache della Campania@2019

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