Scappò dalla comunità e incendiò le auto degli operatori: arrestato

Ultime News

Francescopio Autiero rimane in carcere per l’omicidio di Fabio Ascione, giovane innocente di Napoli

Napoli – Francesco Pio Autiero, ventitreenne accusato dell'omicidio di...

Arrestato a Ibiza il presunto assassino del pizzaiolo di Pagani: coinvolto un 45enne di Avellino

Omicidio a Ibiza: ucciso un pizzaiolo italiano, arrestato il...

Castellammare, sequestrati arsenale e droga nei rioni Cicerone e Savorito durante operazione della polizia

Castellammare di Stabia: Operazione della Polizia Scongiura Minacce alla...

I Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Abbate Luigi, responsabile di diversi delitti di incendio commessi nel maggio scorso nel territorio casertano. L’attività di indagine, diretta da questa Procura della Repubblica, sorgeva a seguito di alcune denunce sporte dagli operatori di una Comunità di accoglienza ove l’indagato, già condannato dal Tribunale per i Minorenni di Napoli, stava espiando una misura alternativa alla detenzione in carcere.
Nel corso della propria permanenza presso la suddetta Comunità, l’indagato aveva manifestato un comportamento fortemente insofferente ed aggressivo, minacciando più volte di dar fuoco agli operatori, abbandonando poi la struttura. A seguito del suo allontanamento dalla Comunità, si verificavano due diversi incendi che distruggevano diverse vetture, alcune delle quali in uso agli stessi operatori che erano stati gravemente minacciati dall’ Abbate.
Dall’analisi delle immagini delle telecamere installate lungo le strade prossime ai luoghi dell’incendio ed in base agli elementi emersi dai tabulati telefonici individuanti le celle agganciate da una delle numerose utenze in uso all’indagato, si identificava l’ Abbate quale autore degli incendi. La misura cautelare veniva eseguita presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere ove l ‘indagato risulta già ristretto, per altri diversi titoli di reato.
Cronache della Campania@2019

Fonte