Whirlpool conferma di voler lasciare Napoli

Ultime News

Napoli, evade dai domiciliari e gira in auto con attrezzi da scasso

Nel corso di un controllo di routine in via...

Acerra, arrestato pusher 33enne con oltre 250 grammi di droga

Un 33enne con precedenti specifici è stato arrestato ieri...

Volla, sequestrati oltre 500 chili di pesce senza etichetta: multa da 2mila euro

Volla-  Oltre mezza tonnellata di prodotti ittici privi di...


La Whirlpool conferma di voler abbandonare il sito di Napoli ed Invitalia è già alla ricerca per conto del governo di un nuovo soggetto che subentri alla multinazionale americana. E’ quanto emerso finora, secondo quanto riferiscono alcuni presenti, al tavolo in corso al ministero dello Sviluppo economico, presieduto dal ministro Stefano Patuanelli. L’obiettivo e’ quello di arrivare alla selezione finale di un possibile investitore a luglio .Barbara Tibaldi, della segreteria nazionale della Fiom Cgil, entrando alla riunione del tavolo di concertazione al Mise, attorniata da un centiamo di operai venuti in delegazione dallo stabilimento di Napoli che rischia la chiusura, ha detto che se con la mediazione del ministro Patuanelli non sara’ trovata una soluzione positiva alla vertenza “indiremo uno sciopero generale dell’intero gruppo”. “E’ normale che ci sia tensione a questo appuntamento – dice ad “Agenzia Nova” il segretario della Fiom Campania, Massimiliano Guglielmi – perche’ i lavoratori sono senza prospettive da oltre nove mesi”. Invitalia entra nella partita Whirlpool e promuove la ricerca di un altro soggetto industriale che acquisisca lo stabilimento di Napoli garantendo un piano industriale “credibile” che, cioè, “prospetti una ripresa delle attività produttive , sostenibile nel lungo periodo, e in grado capitalizzare tutte le competenze del personale oggi presente nello stabilimento”. E’ quanto riferiscono fonti sindacali dopo l’intervento e le slide presentate al tavolo da Invitalia. Una selezione che dovrebbe concludersi “entro luglio 2020” e che sarà rivolta ad aziende, gruppi sia nazionali che internazionali operanti nello stesso settore industriale o in altri almeno nella fase iniziale di concerto. A tutti i potenziali ‘pretendenti’ verrà richiesto di presentare una “proposta vincolante di insediamento” corredata del piano industriale.
Cronache della Campania@2019

Fonte