L’elicottero con Bryant non poteva volare nella nebbia


L’elicottero in cui hanno perso la vita Kobe Bryant, la figlia Gianna Maria e altre sette persone non poteva volare in condizioni di scarsa visibilità. La Island Express Helicopters, proprietaria del Sikorsky S-76B è certificata solo per operare secondo le regole del volo visivo, con almeno tre miglia di visibilità e un tetto di nuvole non inferiore ai 1.000 piedi dal suolo. La compagnia, invece, non aveva la certificazione per il volo strumentale. il New York Times, l’elicottero su cui si trovava Kobe Bryant aveva a bordo strumenti sofisticati che la Federal Aviation Administration aveva approvato per il volo strumentale e anche il pilota Ara Zobayan aveva l’abilitazione per questo tipo di volo. Tuttavia, a causa delle limitazioni imposte dalla Federal Aviation Administration per operare con il trasporto di passeggeri a noleggio, gli era richiesto di seguire le regole del volo visivo. Nessuno degli operatori charter di norma affronta le spese e complicazioni per avere la certificazione per il volo strumentale, in parte perché normalmente e’ semplice navigare a bassa quota nel sud della California visto il tempo in genere soleggiato.
Cronache della Campania@2019

Fonte

Ultime News

TI POTREBBE INTERESSARE
NEWS

Salerno, scopre il ladro in casa e lo ferisce con un machete

Un tentativo di furto a Salerno, in via Ostaglio,...

Benevento, sangue nel Rione Libertà: 68enne in fin di vita, arrestato un trentasettenne

Domenica mattina di violenza a Benevento, nel Rione Libertà,...

Napoli, piazza Carità: accoltellato un senzatetto peruviano

A Napoli si è verificato un nuovo episodio di...

Napoli, due minorenni aggrediti in piazza Carità per uno schizzo di birra

La violenza giovanile a Napoli continua a manifestarsi in...