Erano fuggiti all’estero per evitare l’arresto: raggiunti da ordinanza a 30 anni dall’omicidio

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I Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone hanno notificato gli arresti a Gaetano Di Lorenzo, 60 anni di Sessa Aurunca, e Francesco Zuccheroso, 62 anni di Sessa Aurunca, ristretti nelle carceri di Milano ed Asti, per il reato di omicidio nei confronti di Vincenzo Pagliuca, avvenuto a Mondragone il 6 luglio 1990, nonché per i reati di porto abusivo d’arma e ricettazione della stessa, con l’aggravante, per tutti i capi di imputazione, dell’associazione per delinquere di stampo mafioso.

Non potendo stabilire chi fosse stato il materiale esecutore dell’efferato omicidio, l’attività di indagine, partita nell’immediatezza dei fatti si concludeva con una archiviazione il 20 gennaio 1992.

Le indagini furono riaperte nel 2004 a seguito delle dichiarazioni rese da diversi collaboratori di giustizia e grazie ad essi, fu ricostruito con dovizia di particolari, l’iter criminoso riconducendo il delitto a Di Lorenzo e Zuccheroso, con la partecipazione di Augusto La Torre e Mario Esposito.

I due killer, nel corso delle operazioni di cattura, nel 2005, si resero irreperibili all’estero, motivo per il quale, la Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, avviava la procedura di Mandato di Arresto Europeo finalizzato ad ottenerne l’estradizione. Oggi, a conclusione dell’iter di estradizione, rispettivamente presso le citate case circondariali, ove gli stessi sono detenuti per altro, sono stati notificati i provvedimenti cautelari emessi dall’autorità giudiziaria nel 2005.

Cronache della Campania@2019

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