Coronavirus: la comunità cinese di Napoli decide auto-quarantena

Ultime News

Acerra, arrestato pusher 33enne con oltre 250 grammi di droga

Un 33enne con precedenti specifici è stato arrestato ieri...

Volla, sequestrati oltre 500 chili di pesce senza etichetta: multa da 2mila euro

Volla-  Oltre mezza tonnellata di prodotti ittici privi di...

Borrelli (Avs) insiste su tariffa unica Rc auto per contrastare le disparità territoriali

Nel dibattito sulle assicurazioni auto in Italia, il deputato...

Il Sindacato cinese nazionale, presieduto da Wu Zhiqiang, prende carta e penna e scrive al direttore dell’Asl Napoli 1, Ciro Verdoliva, annunciando che i cittadini cinesi rientrati a Napoli dopo un viaggio in Cina sono disponibili a restare 14 giorni in casa. “La comunita’ cinese sta praticando l’auto-quarantena per due settimane – dice – ma abbiamo una difficolta’ perche’ alcuni di quelli che sono rientrati o rientreranno dal viaggio non hanno la possibilita’ di farlo perche’ nelle loro abitazioni ci sono altre persone, figli, parenti, amici o coniugi. Vogliamo collaborare per evitare il diffondersi di un eventuale contagio, ma abbiamo bisogno di ricoveri alternativi alle abitazioni di uso comune. A Napoli non sono presenti strutture della comunita’ cinese che possono offrire adeguata quarantena”. Tra le richieste, anche maschere, guanti e tute di protezione “idonei a offrire a volontari l’adeguata protezione durante i trasporti delle persone”.
Cronache della Campania@2020

Fonte