Un ultrà ferito ad una mano con un coltello, un dirigente dell’Afragolese con il femore rotto e due presidenti dimessi: battaglia tra Albanova e Afragolese

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Gli scontri tra tifoserie prima della gara tra Albanova ed Afragolese. Ultrà rimedia una coltellata alla mano
Un ultrà ferito ad una mano con un coltello, un dirigente dell’Afragolese con il femore rotto e due presidenti dimessi. E’ stata una brutta pagina di sport quella che ha avuto come teatro l’Alfonso Scalzone di Casal di Principe dove oggi era in programma la sfida tra Albanova ed Afragolese.
Prima del match, già considerato a rischio, c’è stata una vera e propria guerriglia tra le due tifoserie, con un tifoso dell’Afragolese rimasto ferito. Ma il clima era davvero incandescente. A farne le spese è stato Nicola Pannone, dirigente dell’Afragolese, che è stato spinto ed è caduto a terra. Giunto al Pineta Grande gli è stata refertata la frattura del femore.
La partita, nonostante tutto, si è disputata regolarmente con l’Afragolese che ha vinto per 4 a 1. Nel fine gara i presidenti delle due società Giuseppe Zippo e Raffaele Niutta hanno rassegnato le dimissioni. Zippo ha spiegato, in conferenza stampa, che il calcio da lui immaginato è ben diverso dallo spettacolo indegno andato in scena oggi fuori allo stadio. A margine Zippo ha augurato a Pannone una pronta guarigione. Stessa decisione è stata presa anche dal patron degli ospiti.
 Gustavo Gentile
Cronache della Campania@2020

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