Coronavirus, quarto morto nella notte. I contagiati in Italia sono 165

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Nella notte purtroppo si è registrato anche il decesso di un uomo di 84 anni ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Rispetto all’ultimo aggiornamento di ieri sera sono dunque 38 i nuovi casi. Lo rende noto un comunicato della Regione nel quale si precisa che coloro che riscontrano sintomi influenzali o problemi respiratori non devono andare in pronto soccorso, ma devono chiamare il numero verde unico regionale 800.89.45.45 che valuterà ogni singola situazione e spiegherà cosa fare. Per informazioni generali chiamare invece il 1500, numero di pubblica utilitaà attivato dal ministero della Salute.  “Alle 9.10 l’ultima notizia che arriva dalla sala operativa è di 165 contagiati, numero che sta aumentando, ma siamo convinti che con l’ordinanza emessa questa diffusione possa sospendersi” e diminuire. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo a Radio Anch’io, trasmissione in onda su Radio1.
Giulio Gallera, assessore alla Sanità della Regione Lombardia, in collegamento a Che tempo che fa, su Rai Tre, ha commentato le dichiarazioni del sindaco di Bertonico Angelo Chiesa sull’assenza di tamponi: “I tamponi chiaramente un po’ scarseggiano, ne abbiamo fatti 1.000 in 3 giorni, abbiamo già ordinato nuovi quantitativi. Abbiamo in queste ore modificato l’approccio: il tampone solo per verificare la positività in un soggetto che manifesta già uno stato febbrile, finora l’abbiamo usato random nei confronti di tutti, abbiamo adottato modalità diversa. Quando i casi diventano molti non ha senso farlo a un soggetto che sta bene. La scelta sanitaria che abbiamo deciso di fare che ogni contatto diretto della persona positiva viene messo in isolamento, quando ha febbre viene portato in ospedale per fare un tampone”.
Cronache della Campania@2020

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