Napoli, spacciavano cobret nella 167 di Scampia: presi mamma, figlio, ragazza e amico

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Napoli. I carabinieri della stazione di Napoli quartiere 167 di Scampia hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio m.d.b. (classe 2000), a.d.l. (classe ’94), s.g. (classe ’85) e f.m. (classe ’80): una madre con suo figlio, una ragazza e un ragazzo della vela gialla già noti alle forze dell’ordine e che abitavano insieme.
Sul pianerottolo di via della resistenza i carabinieri hanno notato dei movimenti sospetti di f.m. che gironzolava nei pressi della porta di ingresso. Bloccato e perquisito, il 39enne nascondeva nelle proprie tasche 27 dosi di crack e 12 di cobret, un telefono cellulare e 466 euro in contante. I militari hanno esteso la perquisizione nell’appartamento dove erano presenti gli altri tre giovani tra cui il 19enne che era già agli arresti domiciliari.
Hanno trovato 282 involucri di cobret, 6 buste di crack, un telefono cellulare (probabilmente utilizzato per contattare i “clienti”), vario materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente e la somma in contante – sequestrata perché ritenuta provento del reato – di 2280 euro.
Arrestati, le due donne sono state rinchiuse nel carcere femminile di Pozzuoli mentre i ragazzi sono stati collocati a Poggioreale.
Cronache della Campania@2020

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