Nuova emergenza rifiuti a Pianura e Soccavo, la Municipalità: ‘Torna lo spettro delle montagne di rifiuti’

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Torna lo spettro dell’emergenza rifiuti a Pianura e Soccavo. Da ormai diversi giorni in molte strade della Municipalità Pianura-Soccavo grossi cumuli di rifiuti ingombrano le strade, rendendo disagevole anche il semplice transito pedonale. Le maggiori criticità si registrano nella zona del parco Attianese, a via Torricelli, via Cannavino, via Capelli, via Escrivà, via Monti e via Padula. Ai cumuli di sacchetti non prelevati da Asia si aggiungono gli ormai soliti cumuli di ingombranti depositati nottetempo da chi arriva dalla provincia per scaricare sul poco e male sorvegliato territorio di Napoli.
«Siamo di nuovo ad un passo dall’emergenza rifiuti – hanno commentato Lorenzo Giannalavigna e Marco Lanzaro, presidente e vice-presidente della IX Municipalità – da molti giorni abbiamo segnalato ai dirigenti territoriali di Asia questa situazione senza ottenere alcuna risposta precisa circa le soluzioni definitive da opporre a questa crisi continua che attanaglia Pianura e Soccavo. L’unica certezza che hanno saputo darci è che non sanno se e quando riusciranno a intervenire per ripulire la nostra Municipalità dai rifiuti che si stanno pericolosamente accumulando. Manca un piano strategico sui rifiuti – proseguono Giannalavigna e Lanzaro – e noi che viviamo il territorio e siamo a contatto con i cittadini ogni giorno lo abbiamo più volte evidenziato. Non si può continuare a trattare questo problema come un problema secondario, senza pensare a soluzioni definitive. Gli interventi spot e le belle parole non bastano. Sono necessari controlli a tappeto e una sorveglianza più efficace contro i furgoncini che arrivano a Pianura e a Soccavo da quasi tutta la provincia di Napoli. Come pure – continuano ancora il numero uno e il numero due del nono parlamentino – è necessario fare ulteriori sforzi per estendere la raccolta differenziata su tutta la città. Non è possibile ritrovarsi ciclicamente nella stessa situazione, con lo spettro delle montagne di spazzatura che incombe nelle nostre strade e sulle nostre case».
Cronache della Campania@2020

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