Napoli, i familiari dei detenuti di Poggioreale bloccano la strada con una catena umana. Borrelli: ‘Atto criminale’

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Napoli. Dopo lo stop ai colloqui all’interno della Casa Circondariale di Poggioreale, come provvedimento per evitare un probabile contagio da Coronavirus all’interno del carcere, nella giornata del 9 marzo, c’è stata una rivolta dei detenuti, che hanno preso d’assalto l’edificio, ed i loro familiari che hanno bloccato il traffico di via Poggioreale, per chiedere l’indulto per i condannati.
La protesta dei familiari dei carcerati prosegue ad oltranza, come dimostrano anche delle immagini inviate da diversi cittadini al Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, infatti dopo aver creato una catena umana all’altezza dell’ingresso principale del carcere di Poggioreale essi hanno bloccato la viabilità della strada.
“E’ una protesta che non ha alcuna ragione d’essere perché non si può approfittare di un evento drammatico come l’emergenza sanitaria che stiamo affrontando per sfuggire alle proprie responsabilità e alle condanne. Questa manifestazione messa in piedi dai familiari dei detenuti è un grave atto criminale che crea enormi disagi alla cittadinanza, si sta paralizzando una città senza alcun valido motivo. La forze dell’ordine devo intervenire e mettere fine ai disordini.”- sono state le parole del Consigliere Borrelli.
Cronache della Campania@2020

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