Giugliano, uccise dopo lite per viabilità: condannato a 30 anni

Ultime News

Castellammare, il processo per il boss Luigi Di Martino si ferma dopo il delitto Covito

Castellammare di Stabia: Novità sull'omicidio di Tommaso Covito Castellammare di...

Benevento, la Corte d’Appello proscioglie l’imputato dall’accusa di sfruttamento della prostituzione

Benevento, assolto un 48enne accusato di minacce e lesioni La...

Pentito Bervicato rivela: «Stesa al Parco Verde durante visita di Meloni»

Caivano: Nuove Rivelazioni Sui Cambi di Potere nella Camorra Il...

Giugliano, uccise dopo lite per viabilità: condannato a 30 anni Paolo Di Nardo di 38 anni

La Corte d’Assise di Napoli ha condannato a 30 anni di carcere Paolo Di Nardo, 38enne accusato di aver ucciso a colpi di pistola il 7 agosto 2020, a Giugliano in Campania, Carmine Fammiano, in seguito ad un banale diverbio stradale.

Di Nardo colpì con tre colpi di pistola alle gambe Fammiano, che però riuscì comunque ad allontanarsi in auto e morì poco dopo; fu ritrovato in una pozza di sangue nell’abitacolo in una zona distante dal luogo del delitto. Le indagini della Procura della Repubblica di Napoli Nord accertarono che ad uccidere Fammiano era stato un proiettile che gli aveva reciso l’arteria femorale; Di Nardo fu fermato e finì in carcere su ordine del Gip del tribunale di Napoli Nord.

I successivi approfondimenti investigativi, realizzati con esami balistici e medico-legali, hanno permesso di accertare che dei tre proiettili sparati dalla pistola calibro 9 di Di Nardo, quello letale rimbalzò sull’asfalto per andarsi a conficcare nella gamba della vittima e lesionargli la vitale arteria.

Il 38enne è stato condannato per omicidio doloso aggravato dai futili motivi.

Giugliano, uccise dopo lite per viabilità: condannato a 30 anni di Redazione Cronache / Cronache della Campania