Camorra, le mani del clan Moccia sugli appalti Rfi: anche per la stazione di Afragola

Ultime News

Tradimenti e ordini dal carcere: svelata la scissione sanguinosa dei «Capitoni»

Tentato omicidio nel cuore di Marianella: gli inquirenti fermano...

Francescopio Autiero rimane in carcere per l’omicidio di Fabio Ascione, giovane innocente di Napoli

Napoli – Francesco Pio Autiero, ventitreenne accusato dell'omicidio di...

Arrestato a Ibiza il presunto assassino del pizzaiolo di Pagani: coinvolto un 45enne di Avellino

Omicidio a Ibiza: ucciso un pizzaiolo italiano, arrestato il...

Le mani del clan Moccia si erano allungate anche sugli appalti di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e tra questi figurano quelli che riguardano la stazione dell’Alta Velocita’ di Afragola, in provincia di Napoli.

A sostenerlo sono i carabinieri del Ros di Napoli e i finanzieri del Gico della Guardia di Finanza di Napoli che oggi hanno notificato complessivamente 59 misure cautelari e sequestrato beni per 150 milioni di euro.

Tutto sarebbe stato reso possibile grazie ad un gruppo di imprenditori, ritenuti legati al clan, le cui imprese avevano tutti i presupposti (specifici titoli e certificazioni antimafia) che gli consentivano di poter accedere a questo tipo di oppurtunita’, tanto da essere presenti, quelle ditte, tra quelle di fiducia di RFI.

Tra i destinatari delle misure cautelari degli arresti domiciliari figurano anche due funzionari di RFI (unita’ territoriale di Napoli Est), Salvatore Maisto e Stefano Deodato, ai quali viene contestata l’accusa di corruzione.

Camorra, le mani del clan Moccia sugli appalti Rfi: anche per la stazione di Afragola di A. Carlino / Cronache della Campania