Già scarcerato il baby pistolero di Ponticelli

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E’ tornato già nella sua abitazione dei Quartieri Spagnoli, il baby pistolero P. P., ritenuto uno dei 4 componenti del commando che aveva portato a termine una stesa nella zona del clan De Micco a Ponticelli.

Secondo il gip mancano “gravi indizi di colpevolezza”. E così il 17enne accusato di aver partecipato alla stesa avvenuta lo scorso due luglio in via Crisconio a Ponticelli insieme con i complici, Giuseppe Damiano detto “Peppe ’o chiattone”; Emmanuel De Luca Bossa (figlio del boss “Tonino ’o sicco”) e Vincenzo Barbato detto “Barba”, è stato rimesso in libertà

Anche originario dei Quartieri Spagnoli il giovani è ritenuto dagli investigatori vicino al clan De Luca Bossa. Secondo il giudice quindi un solo fotogramma dal quale si evincerebbe la sua presenza e la sua partecipazione al radi non basta come prova. Sono state le indagini difensive degli avvocati Leopoldo Perone e Antonio Rizzo a convincere il gip che non vi è la convinzione “senza ombra di dubbio” he sia lui in quel fotogramma estrapolato da una telecamera di video sorveglianza della zona.

Resta indagato a piede libero, almeno per ora, per porto, detenzione ed esplosione di colpi d’arma da fuoco, aggravati dalle finalità mafiose. Ma la Dda preannuncia ricorso e quindi si prefigura una battaglia legale con i difensori del giovane.

(nella foto uno dei frame che immortale i 4 durante la stesa in via Crisconio a Ponticelli e nei riquadri a partire dall’alto Emmanuel De Luca Bossa, figlio del boss ergastolano  Tonino ‘o sicco, Vincenzo Barbato detto “Barba” e Giuseppe Damiano detto “Peppe ’o chiattone”)

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Già scarcerato il baby pistolero di Ponticelli di Redazione Cronache / Cronache della Campania