Domani davanti al giudice per l’udienza preliminare Valentina Giovanniello del Tribunale di Napoli. Compariranno Salvatore Cammarota e Carlo Nappi: due esponenti del clan Polverino accusati di essere il primo il mandante e il secondo uno degli esecutori dell’omicidio del 26enne innocente Giulio Giaccio avvenuto il 30 luglio del 2000.
I due però, come anticipano Il mattino e l’edizione di Napoli di Repubblica in edicola hanno presentato una proposta di risarcimento alla famiglia della vittima che è stata respinta al mittente. Nel dettaglio Cammarota ha proposto 30 mila euro in assegni circolari e la cessione di un appartamento e di un box a Marano del valore complessivo di 120 mila euro mentre Nappi invece ha offerta 30 mila euro in assegni circolari.
L’ìavvocato penaliosta…
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