Duemila euro per indurre un consigliere comunale a votare la lista “Grande Napoli” alle elezioni dei consiglieri della Città metropolitana di Napoli.
E’ quanto contestato a Emilio Rostan, imprenditore arrestato oggi nell’ambito dell’inchiesta sulle interferenze della camorra nell’amministrazione comunale di Melito. Secondo quanto ricostruito dalle indagini coordinate dalla Procura di Napoli e culminate nell’ordinanza con la quale il gip ha disposto misure cautelari per 18 indagati, Rostan avrebbe consegnato 2mila euro a Massimiliano Grande, consigliere comunale di opposizione a Melito, capogruppo di “Davvero Ecologia e diritti”, al fine di indurlo a votare la lista “Grande Napoli” nelle elezioni di secondo grado per il Consiglio metropolitano di Napoli, voto al…
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