“Moltissime tracce ematiche e biologiche” sono state trovate nell’appartamento di Senago, alle porte di Milano, e sulle scale che portano alla cantina e al garage dove Alessandro Impagnatiello ha ucciso quindi nascosto il corpo senza vita della compagna incinta Giulia Tramontano, accoltellata la sera di sabato 27 maggio.
I rilievi scientifici, proseguiti stamane, hanno permesso di chiarire le fasi e i luoghi dell’omicidio, tracciando gli spostamenti dalla cucina al bagno, quindi al pianerottolo fino al luogo dove Giulia è stata lasciata.
“L’arma è stata indicata, è stata repertata ,sapremo tutto quanto all’esito”. Lo ha detto l’avvocato della famiglia di Giulia Tramontano, Giovanni Cacciapuoti uscendo dal sopralluogo durante il quale è stato trovato il coltello…
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