Cognati uccisi a Sant’Antimo. la confessione choc: “Papà era invaghito di mia moglie”

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Una storia di fantasie morbose e squallide conclusasi nel peggiore dei modi: ovvero con due vittime, l’assassino in carcere, tre famiglie spezzate e 4 bambini che cresceranno rispettivamente, due senza padre e due senza madre.
E’ il tragico epilogo che viene fuori dell’inchiesta sul duplice omicidio dei due cognati avvenuto l’altra mattina a Sant’Antimo, lo stesso paese dove domani pomeriggio si svolgeranno i funerali di Giulia Tramontano, uccisa, con il figlio di 7 mesi che portava in grembo, dalla follia omicida del suo compagno Alessandro Impagnatiello in provincia di Milano.
Quella dei due cognati uccisi invece è una storia di una squallida gelosia morbosa di un suocero, Raffaele Caiazzo, che si era invaghito delle giovane nuora. Lo ha raccontato agli investigatori…

Cronache della Campania