Conferito questa mattina alla Procura di Napoli Nord l’incarico al medico legale che dovrà effettuare all’ospedale di Giugliano in Campania l’autopsia, prevista in queste ore, delle salme di Luigi Cammisa, 29 anni, e della 24enne cognata Maria Brigida Pesacane.
Entrambi uccisi a colpi di pistola giovedì mattina a Sant’Antimo dal suocero Raffaele Caiazzo, attualmente rinchiuso nel carcere napoletano di Poggioreale, dov’è tenuto sotto stretto controllo.
Dall’esame non dovrebbero comunque uscire particolari novità, visto che dai primi accertamenti eseguiti dai carabinieri della Compagnia di Giugliano è emerso che entrambe le vittime sono state raggiunte da proiettili del medesimo calibro, dunque Caiazzo ha usato un’unica pistola per commettere il duplice omicidio,…
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