“Occorre intervenire sulle liste d’attesa attraverso un investimento sulle risorse umane e tecniche e un conseguente ampliamento degli orari di apertura al pubblico degli ambulatori.
Mas anche attraverso la messa in rete nei Cup delle agende di prenotazione di tutte le strutture sanitarie pubbliche e private convenzionate per favorire una migliore programmazione e trasparenza dei tempi di attesa.
E non da ultimo bloccando, a livello regionale, le prestazioni in intramoenia laddove queste superino come numero quelle erogate nel canale pubblico, come previsto dallo stesso Piano Nazionale di Governo delle liste di attesa”.
E’ l’appello del Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, l’avvocato Paolo Colombo. “L’urgenza in cui versa la sanità…
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