È fissata il 5 ottobre l’udienza in camera di consiglio con rito abbreviato per Massimo De Santis, 53 anni agente di polizia penitenziaria, arrestato con l’accusa di aver introdotto 4 cellulari nel carcere di alta sicurezza di Sulmona, nell’aquilano.
L’agente è stato arrestato lo scorso ottobre e attualmente è sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma.
Una sola udienza, dunque, per decidere sulla vicenda dei telefoni che l’uomo è accusato di aver introdotto nel carcere peligno, a quanto pare sarebbero stati destinati ad un detenuto partenopeo. Il poliziotto penitenziario rinuncia alla fase dibattimentale e sarà giudicato in base alle prove contenute nel fascicolo del pubblico ministero che raccoglie più di un anno d’indagine.
Lo scorso anno,…
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