Stupro ragazzine a Caivano, il legale delle famiglie: “Non si può rimanere inermi”

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“Non si può più rimanere inermi, è sbagliato voltarsi dall’altra parte: i bambini non devono essere trattati come numeri o fascicoli”. Lo sottolinea in una nota l’avvocato Angelo Pisani che così commenta le presunte violenze ai danni di due cuginette che sarebbero avvenute nel Parco Verde di Caivano, in provincia di Napoli, lo stesso dove venne violentata e uccisa la piccola Fortuna Loffredo.
“In tutte le periferie d’Italia – prosegue Pisani, legale della famiglia di una delle due presunte vittime, che compirà 12 anni tra pochi giorni – sono tanti bambini abbandonati a se stessi laddove lo Stato è assente, dove le istituzioni sono complici del degrado, dell’assenza di cultura, di socialità e di servizi”. Pisani, che dice di essere impegnato in indagini…

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