Con la morte di Matteo Messina Denaro si chiude un’era nera della mafia siciliana. Il boss, arrestato nel gennaio 2023 dopo una latitanza di trent’anni, era l’ultimo esponente della mafia stragista, responsabile di una serie di attentati che hanno insanguinato l’Italia negli anni ’90.
Messina Denaro era un fedelissimo di Totò Riina e Bernardo Provenzano, e ha contribuito a guidare la mafia durante la sua stagione più violenta. È stato condannato per le stragi di Capaci e via D’Amelio, per gli eccidi del 1993 e per la barbara uccisione del piccolo Giuseppe Di Matteo.
Dopo la cattura di Riina nel 1993, Messina Denaro è diventato il capo delle cosche trapanesi e ha continuato a guidare la mafia in una fase di trasformazione. Il boss ha cercato di modernizzare…
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