Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha annunciato una battaglia per l’abolizione del numero chiuso all’accesso alle facoltà di Medicina. De Luca ha dichiarato che, data la carenza critica di personale medico, è inaccettabile mantenere ostacoli all’accesso alla facoltà di Medicina che non sono legati a valutazioni di merito. Ha sottolineato inoltre che il sistema di quiz attualmente in vigore sta causando seri problemi di salute mentale a molti studenti, senza alcuna giustificazione tecnica per mantenere il numero chiuso.
Il disegno di legge per l’abolizione del numero chiuso per l’accesso alle facoltà di Medicina è stato approvato dalla giunta regionale della Campania e trasferito alle Camere. È stato assegnato alla commissione Cultura della Camera, e adesso si attende la discussione e la valutazione del disegno di legge.
De Luca ha sottolineato la necessità di una selezione basata sulle materie sanitarie e non su argomenti non pertinenti alla medicina, proponendo che la selezione venga effettuata dopo i primi due anni di corso.
Questa proposta potrebbe avere un impatto significativo sull’accesso alle facoltà di Medicina e solleva importanti questioni sul metodo di selezione degli studenti. Emerge la necessità di affrontare la questione del numero chiuso e dei test di accesso in modo approfondito, valutando l’impatto che tale cambiamento potrebbe avere sul sistema educativo e sul futuro del settore sanitario.
