Capo della Camorra arrestato per pizzo su lavori a Palazzo Maddaloni e Palazzo Serra di Cassano: legami con “amici di Napoli”

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# Capo della Camorra arrestato per estorsione nella ristrutturazione di due palazzi storici a Napoli

La Polizia di Stato e i Carabinieri hanno arrestato P. G., presunto capo della Camorra, per estorsione e tentata estorsione legate ai lavori di ristrutturazione di due prestigiosi palazzi storici nel centro di Napoli: Palazzo Maddaloni e Palazzo Serra di Cassano. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dalla Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia.

Secondo l’indagine condotta dalla Squadra Mobile e dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli, l’indagato avrebbe costretto il titolare della ditta edile incaricata dei lavori a consegnare complessivamente 15.000 euro, minacciando di appartenere a organizzazioni camorristiche locali conosciute come “gli amici di Napoli”. Si è poi aggiunto un ulteriore tentativo di estorsione in un altro palazzo storico situato in Piazza Municipio, in cui l’indagato avrebbe nuovamente minacciato il titolare della ditta edile con riferimento a organizzazioni camorristiche locali dei Quartieri Spagnoli.

L’attività investigativa ha portato all’arresto del presunto capo della Camorra, residente nei Quartieri Spagnoli, e ha evidenziato il legame con le estorsioni nei cantieri di ristrutturazione. La Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia ha contestato all’arrestato due estorsioni consumate e due tentate pluriaggravate, avvenute tra settembre 2022 e luglio 2023.

Questa vicenda conferma purtroppo il tentacolare controllo della criminalità organizzata nell’ambito delle attività edili, evidenziando come la lotta al pizzo e all’estorsione debba essere al centro dell’azione delle forze dell’ordine e della magistratura. La link, fonte, diretto al sito della Cronache della Campania fornisce ulteriori dettagli sulla vicenda.