Un recente attentato camorristico ha scosso il quartiere popolare di via Jan Palach a Pomigliano, portando stese e feriti. La tragica vicenda ha avuto luogo ieri sera, intorno alle 22, quando ignoti hanno aperto il fuoco verso un palazzo, provocando un clima di terrore e paura tra i residenti.
I carabinieri sono intervenuti prontamente per gestire la situazione, recuperando e sequestrando ben 18 bossoli di calibro 7.65 e calibro 9×21, oltre a tre ogive rinvenute all’interno di due appartamenti dello stabile. Attualmente, stanno conducendo indagini approfondite per comprendere appieno la dinamica dell’evento e individuare i responsabili di questo vile gesto.
Non è la prima volta che via Jan Palach è testimone di atti criminali: lo scorso gennaio, una bomba di grande potenza danneggiò alcune finestre fino al terzo piano di un immobile nel quartiere. Nell’incidente, due veicoli, una Smart e una Jeep Renegade, rimasero danneggiati, uno dei quali appartenente ad un parente di un uomo recluso agli arresti domiciliari.
Questi eventi hanno generato una profonda preoccupazione nella comunità locale, la quale si trova a vivere in un costante clima di insicurezza. Le autorità e le forze dell’ordine hanno il compito di agire con determinazione contro la criminalità, garantendo la sicurezza dei cittadini e perseguendo coloro che attentano alla pace e all’ordine pubblico.
È importante che l’intera comunità si unisca nel condannare questi atti, collaborando con le autorità per contrastare la criminalità organizzata e per ricostruire un ambiente sicuro e pacifico per tutti. La speranza è che, grazie all’impegno delle forze dell’ordine e al supporto della cittadinanza, si possa finalmente porre fine a questa spirale di violenza e insicurezza che ha colpito il quartiere di Pomigliano.
