La Polizia di Matera ha recentemente notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari emanato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Matera nei confronti di tre giovani residenti a Napoli. I giovani sono accusati, a vario titolo, di truffa e tentata truffa nei confronti di anziani, utilizzando il famigerato metodo del “falso nipote”.
Secondo quanto riportato, uno dei tre individui è riuscito a sottrarre la somma di 250 euro e alcuni gioielli da una donna di oltre 90 anni, servendosi della truffa del “falso nipote”. In altri episodi, la truffa non è stata portata a termine.
Il metodo del “falso nipote” è noto e purtroppo sempre più diffuso. Si tratta di una truffa in cui il truffatore, spesso giovane e ben vestito, si avvicina alla vittima anziana affermando di essere un parente in difficoltà e in cerca di aiuto finanziario urgente. Sfruttando la buona fede e la generosità della persona anziana, il truffatore riesce a sottrarre denaro e gioielli con varie scuse e bugie.
Questi comportamenti sono estremamente gravi e arrecano un danno non solo economico ma anche emotivo e psicologico alle vittime, che spesso si ritrovano ad essere raggirate e ingannate da persone senza scrupoli.
È essenziale che la società si adoperi per proteggere le persone anziane da queste forme di abuso e che le forze dell’ordine continuino a monitorare e punire severamente chiunque si macchi di comportamenti così disonorevoli.
Speriamo che la giustizia sia fatta e che le vittime possano ricevere il sostegno necessario per superare questa spiacevole esperienza. È importante anche sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tipo di truffe, affinché tutti siano consapevoli dei rischi e possano proteggersi adeguatamente.
