Recentemente, ad Afragola, durante i festeggiamenti per il capodanno, si è verificato un tragico incidente che ha portato alla morte dell’insegnante Concetta Russo. La donna è stata uccisa da un proiettile sparato da una pistola di piccolo calibro, che ad oggi non è stata ancora ritrovata. Nell’appartamento dove è avvenuto il tragico evento erano presenti una dozzina di parenti, tra cui il marito e i due figli.
L’arma in questione, di calibro 380 (o 9 mm corto), è scomparsa e nessuno dei parenti ha il porto d’armi, il che indica che la pistola era illegalmente detenuta. Le autorità stanno conducendo indagini per cercare di risolvere questo caso misterioso e tragico.
Secondo le indagini condotte dai carabinieri e dalla Procura di Napoli Nord, sospetti si concentrano sulla cerchia delle persone presenti alla festa di Capodanno. L’ipotesi prevale che si sia trattato di un incidente, poiché nessuno dei presenti sembrava avere intenzioni violente. Tuttavia, l’arma ancora mancante e la sua illegale detenzione sollevano preoccupazioni e sospetti nei confronti delle persone coinvolte.
La morte di Concetta Russo ha scosso la comunità locale e la sua famiglia, mentre le indagini continuano nella speranza di trovare risposte e giustizia per quanto accaduto. Restiamo in attesa di ulteriori sviluppi su questo caso.
