Gaetano Santaniello, 45 anni, è al centro di un tragico incidente avvenuto durante i festeggiamenti di Capodanno ad Afragola, in cui è rimasta uccisa la sua zia, Concetta Russo, a causa di un colpo di pistola partito accidentalmente. Durante l’udienza di convalida del fermo, Santaniello ha confermato di aver accidentalmente sparato il colpo mentre mostrava la pistola ai parenti, credendo che fosse scarica. La difesa ha richiesto la non convalida del fermo e ha chiesto al giudice di concedere la custodia cautelare presso gli arresti domiciliari anziché in carcere.
L’uomo è accusato di omicidio colposo, porto abusivo di arma in luogo pubblico e ricettazione. La richiesta di poter scontare gli arresti domiciliari al posto della custodia in carcere è stata avanzata dalla difesa, difesa dall’avvocato Francesca Salvatici, la quale sostiene che non vi siano motivi per applicare misure cautelari severe.
Il drammatico incidente ha lasciato una famiglia a pezzi e ha scosso la comunità di Afragola. La richiesta degli arresti domiciliari per Santaniello è stata fatta in considerazione del fatto che si tratta di un incidente accidentale e che l’uomo non costituisce un pericolo per la comunità, come sottolineato dalla difesa.
L’attuale situazione solleva una serie di questioni legali e morali, mentre la famiglia della vittima e la comunità cercano di affrontare la tragedia. Resta ora da attendere la decisione del Tribunale di Napoli Nord in merito alla richiesta degli arresti domiciliari per Gaetano Santaniello. La storia continuerà ad evolversi e sarà importante seguire da vicino gli sviluppi di questo caso che ha suscitato grande commozione e polemiche.
