**Clinica Villa del Sole a Caserta sotto accusa per danni ai pazienti durante un intervento chirurgico**
Oggi si è tenuta la prima udienza preliminare presso il Tribunale di S. Maria Capua Vetere in cui il chirurgo bariatrico Stefano Cristiano è stato citato come imputato. La richiesta di rinvio a giudizio è stata avanzata dal Procuratore Capo della Repubblica, Pierpaolo Bruni, e dal Pubblico Ministero delegato delle indagini, Valentina Santoro, e la fase iniziale dell’udienza è stata segnata dalle costituzioni di parte civile di Angela Iannotta e dei familiari del defunto Francesco Di Vilio, nonché dell’Associazione “Codici”.
La novità dell’udienza odierna è rappresentata dalla richiesta di citazione in giudizio della Clinica Villa del Sole SpA di Caserta, nella persona del direttore sanitario della struttura, dott. Nicolino Rosato, e del suo legale rappresentante p.t. dott. Amerigo Porfidia. Gli avvocati Crisileo hanno affermato che è la clinica che dovrebbe risarcire i danni ad Angela Iannotta e agli eredi Di Vilio nel caso in cui il dott. Cristiano venisse condannato per lesioni colpose gravissime, falso ai danni di Angela Iannotta e omicidio colposo per il decesso di Francesco Di Vilio.
Si è appreso che entrambi i pazienti svilupparono una grave forma di setticemia dopo l’intervento chirurgico e la struttura della clinica non era fornita di unità di rianimazione e di dotazioni idonee a prestare assistenza ai due pazienti. Questo è stato accertato da un collegio peritale nominato dal PM e da ispezioni congiunte di un collegio composto da sei medici specialisti disposte dall’Asl.
Il Giudice dell’Udienza Preliminare si è riservato di decidere sulla richiesta avanzata dagli avvocati Crisileo e la situazione della Clinica Villa del Sole rimane incerta.
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