Operazione antidroga tra Scalea, Salerno e Torre Annunziata: tra gli arrestati anche l’assassino di Simonetta Lamberti

Ultime News

Francescopio Autiero rimane in carcere per l’omicidio di Fabio Ascione, giovane innocente di Napoli

Napoli – Francesco Pio Autiero, ventitreenne accusato dell'omicidio di...

Arrestato a Ibiza il presunto assassino del pizzaiolo di Pagani: coinvolto un 45enne di Avellino

Omicidio a Ibiza: ucciso un pizzaiolo italiano, arrestato il...

Castellammare, sequestrati arsenale e droga nei rioni Cicerone e Savorito durante operazione della polizia

Castellammare di Stabia: Operazione della Polizia Scongiura Minacce alla...

Antonio Pignataro, 67 anni, è stato arrestato insieme ad altre tre persone dai finanzieri dei Nucleo di Polizia-Economica Finanziaria di Napoli e Salerno a Scalea, in provincia di Cosenza. Pignataro ha scontato una condanna a 30 anni di reclusione per l’omicidio della piccola Simonetta Lamberti, avvenuto il 29 maggio 1982, figlia dell’allora magistrato Alfonso Lamberti. Si ritiene che facessero parte di una banda di spacciatori.

Le misure cautelari riguardano anche Ivano Busiello, 48 anni, Gianluca Lano, 46 anni, e Joisef Slimane, 26 anni. Il gruppo criminale era capeggiato dal boss di Torre Annunziata, Domenico Tamarisco, insieme ad altre sette persone. Questi individui sono già stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa lo scorso 7 luglio dal gip di Catanzaro.

Le indagini hanno permesso di individuare la struttura del sodalizio, con la ripartizione dei compiti tra fornitori, acquirenti, corrieri, custodi e distributori della droga. Inoltre, il gruppo utilizzava telefoni criptati per le comunicazioni e sono stati individuati anche i canali di approvvigionamento, con cessioni avvenute anche nelle province di Napoli e Salerno, oltre all’utilizzo di modalità di comunicazione attraverso telefoni criptati.

Fonte