Nel corso di un blitz della Polizia di Stato, sono state notificate oltre dieci misure cautelari nei confronti di membri della famiglia camorristica dei Buonerba di Forcella, conosciuti anche come i “Capelloni”. Questo blitz ha coinvolto anche la zona delle “Case Nuove”. Gli arrestati fanno parte del clan Mazzarella e delle famiglie camorristiche federate come i Buonerba e i Caldarelli, e sono tutti accusati di tentata estorsione e lesioni personali aggravate dal metodo mafioso.
In un’operazione anticamorra coordinata dalla Dda, è stato arrestato il fratello di uno dei killer di Emanuele Sibillo, il baby-boss a capo della “paranza dei bimbi” ucciso in un agguato il 2 luglio 2015, a soli 20 anni di età. L’agguato, noto come “la strada della morte”, si è verificato in via Oronzo Costa a Forcella. I responsabili di questo agguato, Gennaro Buonerba, Antonio Amoroso e Luigi Criscuolo, tutti appartenenti al gruppo dei Buonerba, sono stati condannati all’ergastolo. Andrea Manna, detto “cioccolata”, è stato condannato a 20 anni, mentre aveva precedentemente ricevuto l’ergastolo con un processo abbreviato nel marzo dell’anno scorso.
Questo articolo è protetto da copyright.
Fonte
