Il ex sindaco di Cicciano, Giovanni Corrado, è stato sottoposto a una nuova ordinanza cautelare agli arresti domiciliari insieme a due consiglieri comunali e un imprenditore, accusati di corruzione. L’accusa è stata formulata da un’indagine dei carabinieri e confermata da un’ordinanza cautelare firmata dal gip del Tribunale di Nola. Si parla di un presunto accordo tra i quattro per favorire l’imprenditore nell’ottenere un’autorizzazione edilizia in una vasta area industriale del comune di Cicciano.
I quattro indagati sono stati colpiti da diverse misure cautelari, con uno in carcere, due agli arresti domiciliari e uno con divieto di dimora nella Regione Campania. Le accuse vanno dal concorso al reato di induzione indebita a dare o promettere utilità, fino alla ricettazione. Le indagini, coordinate dalla procura di Nola, si sono svolte da agosto del 2022 a giugno del 2023, culminando con l’esecuzione di un Decreto di perquisizione e sequestro.
Nell’ambito delle indagini, è stato anche emesso un Decreto di perquisizione e sequestro nei confronti di un imprenditore edile, indagato ma non colpito da misura cautelare.
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