Cronache della Campania: Barattolo, il boss della Camorra, minaccia l’imprenditore senza sporcarsi le mani.

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Il giovane reggente del clan Mazzarella, Luciano Barattolo, ha minacciato e picchiato un imprenditore del centro storico di Napoli, costringendolo a pagare una somma di denaro. Dopo la denuncia dell’imprenditore, Barattolo e altre 12 persone legate ai clan Mazzarella, Buonerba e Caldarelli sono stati arrestati. L’ordinanza cautelare firmata dal gip fornisce un quadro del contesto criminale del centro di Napoli e racconti inediti dei pentiti sulle alleanze dei clan e il potere dei Mazzarella.

Nel 2023, Barattolo ha minacciato l’imprenditore di prendere la sua casa e cacciarlo insieme alla sua famiglia se non avesse pagato una somma di denaro. Dopo essere stato convocato da una persona tramite messaggio WhatsApp, l’imprenditore è stato picchiato da Barattolo e dai suoi affiliati, tra cui Vincenzo Caldarelli, Cristian Nunziata, Pasquale Casaburro e Rosario Ciro Mazio. Barattolo ha espresso minacce dirette e ha accusato l’imprenditore di truffa, costringendolo a consegnare il denaro.

L’arresto di Barattolo e degli altri affiliati ha portato alla luce il sistema criminale nel centro di Napoli, svelando le alleanze dei clan e i metodi utilizzati per estorcere denaro e intimidire le vittime.

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