Un 15enne violento di Ponticelli ha ferito a coltellate una 19enne nel corso di una lite scaturita per futili motivi. Le indagini dei carabinieri hanno permesso di identificarlo ed è stato accompagnato in caserma, dove ha confessato, insieme al suo avvocato e ai genitori. La vittima, trasportata all’ospedale, ha ricevuto solo una prognosi di 15 giorni dopo le cure dei medici, fortunatamente senza colpire parti vitali del corpo.
I carabinieri del comando provinciale di Napoli conducono controlli giornalieri per contrastare la diffusione di armi tra i giovani, in particolare coltelli, pugnali e lame facilmente occultabili. Viene anche svolta un’intensa attività di sensibilizzazione nelle scuole e nei luoghi pubblici per prevenire l’uso di armi.
Nel mese di gennaio sono state sequestrate numerose armi da fuoco e da taglio, nonché munizioni, e diverse persone sono state arrestate o denunciate per porto e detenzione di armi, anche minori. Tra gli ultimi sequestri, vi è una vasta gamma di armi trovate nelle abitazioni o addosso a persone di diverse età e in diverse zone della città.
Il problema dell’uso di coltelli a Napoli è preoccupante e le forze dell’ordine stanno lavorando per contrastare il fenomeno. Tuttavia, è necessario un impegno collettivo per educare i giovani al rispetto della vita e alla risoluzione pacifica dei conflitti.
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