La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 19 anni di carcere per Fabrizio Faiola e ridotto la pena di Georgeta Vaceanu a 14 anni e 10 mesi per l’omicidio del sarto napoletano Umberto Esposito avvenuto a Terracina nel 2017. La coppia aveva pianificato il rapimento del sarto per svuotare i suoi conti e Esposito fu attirato in una trappola, sequestrato e ucciso, con il suo corpo ritrovato legato e imbavagliato.
L’uomo ucciso, Umberto Esposito, era originario di Napoli ma lavorava a Latina e fu vittima di questo tragico evento nel marzo del 2017. Inizialmente condannati a 30 anni di carcere, Faiola e Vaceanu hanno visto la loro pena ridotta in appello a 19 anni per Fabrizio e 15 anni per Georgeta.
Le indagini dei Carabinieri hanno permesso di ricostruire la vicenda e incastrare i due colpevoli, che sono stati accusati di rapimento, sequestro di persona, truffa e omicidio. La sentenza della Corte di Cassazione ha confermato la gravità dei fatti attribuiti alla coppia e ha sancito le loro condanne definitive.
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