A Napoli, un uomo di 50 anni è stato arrestato per tentato omicidio aggravato, scatenato da gelosia.
Napoli– La gelosia si trasforma in violenza e finisce in manette un uomo di 50 anni, ritenuto gravemente indiziato di tentato omicidio aggravato. Nei giorni scorsi i carabinieri della stazione di Napoli Marianella hanno eseguito un fermo disposto dalla Procura della Repubblica di Napoli al termine di un’indagine coordinata dalla IV Sezione “Fasce deboli”.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’episodio risale al giorno di Natale. L’uomo si sarebbe introdotto abusivamente nell’abitazione della sua ex compagna e, alla vista del nuovo partner della donna, avrebbe reagito con estrema violenza.
In preda alla gelosia, avrebbe afferrato un coltello da cucina lungo 32 centimetri, colpendo la vittima con una profonda coltellata alla schiena.
Ferito e sanguinante, l’uomo è riuscito a raggiungere la vicina stazione dei carabinieri di Napoli Marianella, da dove è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Cardarelli in codice rosso. Le sue condizioni sono state giudicate gravi, con prognosi riservata.
L’aggressore si era allontanato da Piscinola
Dopo l’aggressione, il presunto autore si è reso irreperibile per alcune ore, facendo ipotizzare agli inquirenti un temporaneo allontanamento anche fuori dal territorio nazionale, dove lavora. Il suo ritorno nel quartiere di Piscinola ha però consentito ai carabinieri di localizzarlo.
Alla vista dei militari, l’uomo avrebbe tentato una breve fuga passando sui balconi di alcune abitazioni vicine, prima di essere bloccato e condotto nel carcere di Poggioreale.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli ha successivamente convalidato il fermo, disponendo la custodia cautelare in carcere. L’indagato resta, come previsto dalla legge, presunto innocente fino a sentenza definitiva.
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