Nella notte di Fuorigrotta, un intervento dei carabinieri evita un possibile agguato: tre uomini in manette. #Fuorigrotta #SicurezzaNapoli
Fuorigrotta, un quartiere che di notte vive la transizione tra il frenetico giorno e una calma apparente, è teatro di un’operazione che segna un momento cruciale per la sicurezza locale. I carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia Napoli-Bagnoli, sempre vigili, hanno arrestato tre uomini, noti alle forze dell’ordine, durante un controllo di routine in viale J.F. Kennedy.
Era circa l’ora in cui le strade del quartiere si svuotano e il silenzio avvolge gli edifici, quando le forze dell’ordine hanno fermato un’auto a noleggio. A bordo, tre figure già familiari alle autorità: Emanuele Luigi Guarino, 35 anni, Domenico Ronga, 34, e Alessandro Sorvino, di soli 20. La qualità della sorveglianza ha subito dato i suoi frutti.
Con un’accurata ispezione, i carabinieri hanno trovato una pistola Beretta FS calibro 9×19 Parabellum, con la matricola abrasa, nascosta nei sedili anteriori, pronta all’uso, come svelato dal caricatore inserito e dal colpo in canna. “L’arma era pronta a essere utilizzata,” ha affermato un ufficiale coinvolto nell’operazione. Un’aggressione ai danni della comunità che, fortunatamente, è stata evitata.
Oltre alla pistola, nel veicolo sono stati rinvenuti anche un coltellino, due taglierini, una bustina di marijuana e gioielli il cui valore e provenienza i tre non sono riusciti a chiarire, insieme a circa 3.000 euro in contanti. Un mix inquietante che fa emergere quella sottile tensione che serpeggia sottotraccia in molte zone della città.
I tre uomini sono stati condotti in carcere, accusati di detenzione di arma clandestina. La pistola, come è consuetudine in questi casi, verrà sottoposta a un accurato esame da parte delle autorità competenti per accertare se sia stata utilizzata in fatti violenti passati. “Questo intervento evidenzia l’impegno delle forze dell’ordine nel proteggere la comunità,” ha commentato un residente, lasciando trasparire un misto di sollievo e preoccupazione.
In una città come Napoli, dove ogni giorno si svolgono battaglie quotidiane contro l’illegalità, questo intervento non è solo un fatto di cronaca. È un segnale che ricorda a tutti noi l’importanza della vigilanza e la necessità di rimanere uniti per garantire che le notti restino tranquille.
