Omicidio a Sarno: Panettiere ucciso durante tentativo di rapina, fermato un sospettato
A Sarno, in provincia di Salerno, Gaetano Russo, panettiere di 61 anni, è stato ucciso con diverse coltellate nel corso di un tentativo di rapina avvenuto nella notte all’interno della sua panetteria-salumeria. L’episodio, confermato dalle prime indagini delle forze dell’ordine, ha coinvolto un giovane sospettato ora in stato di fermo.
Secondo una prima ricostruzione fornita dal commissariato di polizia di Sarno, Russo ha reagito all’assalto, scatenando una colluttazione che ha portato al suo decesso. Il corpo dell’uomo è stato rinvenuto all’interno dell’esercizio commerciale, con ferite da arma bianca. Le autorità non hanno ancora reso noti ulteriori dettagli sulle modalità esatte dell’aggressione, in attesa di approfondimenti.
Il sospettato, identificato come Andrea Sirica, 34 anni, residente a Sarno, è stato fermato poco dopo l’incidente. Fonti della polizia riferiscono che Sirica è stato trovato all’interno della panetteria con tracce di sangue sulle mani e in stato di confusione. Non ha opposto resistenza all’arresto e è stato immediatamente condotto negli uffici del commissariato per essere interrogato dal pubblico ministero della procura di Nocera Inferiore.
Sirica, secondo i dati anagrafici forniti dalle forze dell’ordine, ha precedenti penali e problemi legati alla tossicodipendenza. Al momento, è sottoposto a interrogatorio per chiarire il suo coinvolgimento nei fatti. La procura di Nocera Inferiore non ha ancora rilasciato commenti ufficiali, limitandosi a confermare l’avvio delle indagini.
Gaetano Russo lascia la moglie e due figlie. La notizia della sua morte ha rapidamente circolato in città, con numerosi messaggi di cordoglio apparsi sui social media. Russo era un commerciante noto e stimato nella comunità locale, attivo da anni nel settore alimentare.
Il sindaco di Sarno, Francesco Squillante, ha espresso il dolore della città attraverso una dichiarazione ufficiale. “Questa notte la nostra città è stata colpita da una tragedia che ci lascia senza parole”, ha detto Squillante. “La morte di Gaetano Russo, commerciante stimato e uomo benvoluto, è una ferita profonda per l’intera comunità”. Il primo cittadino ha aggiunto: “Resta solo il silenzio, la vicinanza sincera alla famiglia di Gaetano, l’abbraccio di un’intera comunità che oggi piange uno dei suoi figli”. Squillante ha poi confermato “piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura, affinché il responsabile sia messo davanti alla propria azione e paghi secondo la legge”.
Le indagini sono coordinate dalla procura di Nocera Inferiore e dal commissariato di polizia di Sarno, che stanno analizzando elementi come le telecamere di sorveglianza e eventuali testimonianze. Al momento, non sono emerse altre piste, ma le autorità hanno invitato la cittadinanza a fornire informazioni utili. L’autopsia sul corpo di Russo, disposta dalla procura, aiuterà a ricostruire con precisione gli eventi.
Gli sviluppi delle indagini proseguono, con il fermo di Sirica che potrebbe portare a un’accusa formale nei prossimi giorni. La procura manterrà riservatezza sui dettagli fino a nuovi elementi. La redazione ha verificato le informazioni con fonti ufficiali, tra cui la polizia e il Comune di Sarno.
