Arresto a Sorrento: un 45enne di Castellammare fermato per detenzione di cocaina
A Sorrento, in provincia di Napoli, un uomo di 45 anni residente a Castellammare di Stabia è stato arrestato nella serata di ieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti del Commissariato di Sorrento, impegnati in un servizio di pattugliamento, hanno condotto l’operazione durante un controllo stradale su Corso Italia.
Secondo una prima ricostruzione fornita dalla Polizia di Stato, il personale del Commissariato ha fermato un’auto sospetta nel corso del monitoraggio del traffico veicolare. Il conducente, identificato come un 45enne di Castellammare, ha mostrato segni di agitazione durante il colloquio iniziale, attirando l’attenzione degli agenti.
Gli operatori hanno proceduto a una perquisizione del veicolo, scoprendo otto involucri contenenti cocaina, per un peso complessivo di circa sette grammi. La sostanza è stata sequestrata sul posto e l’uomo è stato immediatamente arrestato. Il 45enne è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le successive indagini sul reato contestato.
La Penisola Sorrentina, che include comuni come Sorrento, Piano di Sorrento e Vico Equense, ha registrato un aumento degli interventi contro lo spaccio negli ultimi mesi. Dati forniti dalla Polizia e dai Carabinieri indicano circa 6-8 arresti significativi nelle prime cinque settimane del 2025, con sequestri di sostanze come cocaina, hashish e crack.
In gennaio 2025, la Guardia di Finanza ha annunciato l’operazione “Mañana”, che ha smantellato un traffico internazionale di droga con ramificazioni in Campania, inclusa la zona costiera. Fonti investigative suggeriscono che gruppi criminali dall’hinterland napoletano e stabiese utilizzano la Penisola come mercato per la distribuzione di stupefacenti.
Il fenomeno dello spaccio nella regione appare in evoluzione, con modalità più mobili e “su chiamata”, come evidenziato dal caso di ieri. Secondo rapporti della Polizia, questo approccio rende più complesso il lavoro delle forze dell’ordine, che si basano su controlli mirati come i posti di blocco su strade principali.
Le autorità stanno intensificando i pattugliamenti non solo sulle arterie urbane, ma anche vicino a scuole e aree di aggregazione giovanile, a causa di un calo dell’età media dei consumatori. L’obiettivo è monitorare il flusso di droga proveniente da aree limitrofe.
Le indagini sull’arresto di Sorrento sono in corso, con l’Autorità Giudiziaria che valuterà ulteriori elementi. Nessun dettaglio aggiuntivo è stato reso pubblico al momento, ma fonti delle forze dell’ordine indicano possibili collegamenti con reti più ampie di spaccio nella provincia di Napoli.
